Un Abbraccio d'Autunno che Profuma di Bosco

Cari amici, oggi vi porto in cucina con una ricetta che celebra l'autunno in tutta la sua eleganza. Questa pizza bianca è un vero e proprio inno ai sapori della stagione: la dolcezza vellutata della zucca al tartufo incontra l'umami profondo dei porcini spadellati, mentre la cremosità della stracciatella di burrata e la freschezza sorprendente dei mirtilli creano un contrasto straordinario che vi conquisterà al primo morso. Non è la solita pizza autunnale, vi assicuro: qui ogni ingrediente ha il suo spazio, la sua voce, e insieme creano un'armonia perfetta, un connubio delicato ma deciso. La preparazione richiede un po' di attenzione, soprattutto per l'impasto con lievito madre che regala una base soffice e digeribile, ma il risultato finale vi ripagherà di ogni sforzo. Spero che questa ricetta vi conquisti come ha conquistato me!

Ingredienti:

  • 350 g di farina 0 o 00

  • 280 ml di acqua a temperatura ambiente

  • 35 g di lievito madre essiccato

  • 2 cucchiaini di sale fino

  • 1 vasetto di crema di zucca al tartufo

  • 300 g di funghi porcini surgelati

  • 15 g di burro leggermente salato

  • Aglio secco q.b.

  • 200 g di stracciatella di burrata

  • 70 g mirtilli freschi

  • Olio extravergine d'oliva del Garda fruttato q.b.

  • Olio extravergine d'oliva per ungere la teglia

  • Sale q.b.

Preparazione:

Preriscalda: Accendi il forno a 75°

Impasto base: Nella ciotola della planetaria versate la farina e il lievito madre essiccato. Aggiungete gradualmente l'acqua a temperatura ambiente, azionando la planetaria a velocità bassa. Lavorate per qualche minuto fino a ottenere una massa grezza ma omogenea, unite il sale e continuate a impastare aumentando la velocità ogni minuto circa, fino a quando l'impasto non risulterà liscio, elastico e si staccherà dalle pareti della ciotola. 

Stesura in teglia: Ungete generosamente con olio extravergine d'oliva una teglia rettangolare da pizza (circa 30x40 cm). Trasferite l'impasto direttamente nella teglia e stendetelo delicatamente con le dita unte d'olio, partendo dal centro e procedendo verso i bordi. Spegnete il forno e lasciate lievitare per 4/5 ore con la sola luce accesa.

Cottura dei porcini: In una pentola mettete i funghi porcini ancora surgelati insieme a sale e aglio secco. Fateli cuocere a fuoco medio fino a quando non avranno perso tutta la loro acqua di vegetazione. Una volta evaporata completamente l'acqua, aggiungete 15 g di burro leggermente salato e continuate la cottura mescolando delicatamente fino a quando il burro sarà stato completamente assorbito e i porcini avranno raggiunto una bella consistenza. Tenete da parte.

Condimento: Quando l'impasto ha completato la lievitazione, distribuite uniformemente la crema di zucca al tartufo sulla superficie, lasciando un bordo di circa 1 cm. Utilizzate un cucchiaio o una spatola per stenderla in modo delicato. 

Cottura: Infornate nella parte centrale del forno e cuocete per 16/17 minuti alla massima temperatura, poi accendete il grill sempre alla massima temperatura per rendere croccante anche la parte superiore della pizza.

Guarnizione finale: Sfornate la pizza e mettete i porcini spadellati, stracciatella di burrata e i mirtilli freschi in modo armonioso, creando piccoli punti di colore e freschezza. Completate con un filo generoso di olio extravergine d'oliva del Garda fruttato, che esalterà tutti i sapori. Servite immediatamente, tagliando la pizza in rettangoli o quadrati. Buon appetito!

Abbinamento Vino:

Ronco delle Cime 2024 - Venica & Venica (Friulano DOC Collio) - Questo Friulano in purezza è l'abbinamento che cercavo per questa pizza autunnale così ricca e stratificata. La sua sapidità minerale pulisce magnificamente la bocca dalla cremosità della stracciatella e della crema di zucca, mentre la caratteristica nota ammandorlata finale si lega in modo quasi magico al lato terroso e profondo del tartufo e dei porcini. L'acidità è precisa, mai invadente, e tiene insieme ogni boccone con eleganza, bilanciando perfettamente anche le note dolci-acidule dei mirtilli che aggiungono un tocco fruttato al piatto. Non è un vino che domina il piatto, ma lo accompagna con discrezione e intelligenza, esaltando ogni ingrediente senza coprirne le sfumature. Al palato si presenta fresco, con profumi di fiori bianchi e una mineralità che ricorda la pietra bagnata. Un abbinamento per armonia che vi stupirà, ve lo assicuro.

Vi consiglio di non esagerare con la crema di zucca al tartufo: il tartufo deve restare un profumo elegante, non un sapore invadente. I porcini vanno assolutamente asciugati bene in cottura, altrimenti rilasciano liquido sulla pizza. I mirtilli possono sembrare un ingrediente insolito, ma vi assicuro che la loro freschezza acidula bilancia perfettamente la dolcezza della zucca e la ricchezza del tartufo - dosateli però con saggezza, bastano 8-10 per pizza. La stracciatella di burrata va rigorosamente aggiunta a fine cottura per mantenere quella cremosità vellutata che fa la differenza. Se non trovate la crema di zucca al tartufo già pronta, potete prepararla frullando della zucca cotta al forno con un cucchiaino di olio al tartufo e un pizzico di sale. Questa pizza è perfetta per una cena autunnale elegante, magari accompagnata da una bella insalata di radicchio e noci. Non vedo l'ora di sentire le vostre impressioni!

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